Viaggi da camera

Armin Linke

Jet Propulsion Laboratory della NASA, Pasadena, USA, 1999

L’Aerogel è un materiale nanoporoso ultraleggero: un gel in cui l’elemento liquido è sostituito con un gas. Questa sostanza traslucida e dalla densità molto ridotta ha la conduttività termica più bassa che si conosca in un solido ed è utilizzata come isolante nelle esplorazioni spaziali.

L’immagine è tratta dal libro di Armin Linke The Appearance of That Which Cannot Be Seen (“L’apparenza di ciò che non può essere visto”, Spector Books 2017) per il quale Linke ha invitato scienziati e teorici ad analizzare il suo archivio d’immagini. Ariella Azoulay, Franco Farinelli, Bruno Latour, Peter Weibel, Mark Wigley e Jan Zalasiewicz hanno selezionato una serie di fotografie di Linke e le hanno re-interpretate attraverso nuove e molteplici letture, tra cui la seguente:

“Nel suo Manifesto Marx, riferendosi al Faust di Goethe, scrive che la modernità è l’epoca in cui tutto ciò che vi è di solido viene trasformato e svanisce nell’aria; è l’epoca di quella che Schumpeter ha definito la distruzione creatrice. Qui l’immateriale per eccellenza, cioè l’aria, si trasforma in qualcosa di materiale e corporeo. La postmodernità diventa l’esatto opposto della modernità.” – Franco Farinelli